PROGRAMMA CORSO FORMAZIONE LAVORATORI PARTE GENERALE – 4 ORE

 

  • RIFERIMENTI NORMATIVI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO; ORGANIGRAMMA AZIENDALE - OBBLIGHI E RESPONSABILITA’
  • LA VALUTAZIONE DEI RISCHI – CONCETTO DI PERICOLO, RISCHIO E DANNO – INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI – NEAR MISS
  • CONCETTI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE – FORMAZIONE, INFORMAZIONE E ADDESTRAMENTO LAVORATORI – ORGANI DI VIGILANZA E CONTROLLO



Course style: 1

FORMAZIONE LAVORATORE PARTE GENERALE E SPECIFICA – RISCHIO BASSO

RIFERIMENTI LEGISLATIVI: Art. 37, D. Lgs 81/08 e CSR 221 del 21/12/2011

DURATA: 8 ORE

Formazione Generale 4H

Concetto di rischio.

Concetto di danno.

Concetto di prevenzione.

Concetto di protezione.

Organizzazione delle prevenzione aziendale.

Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali.

Organi di vigilanza, controllo e assistenza.

Formazione specifica 4H

Rischi infortuni.

Meccanici generali.

Elettrici generali.

Macchine

Attrezzature.

Cadute dall'alto.

Rischi da esplosione.

Rischi chimici, Nebbie - Oli - Fumi - Vapori – Polveri.

Etichettatura.

Rischi cancerogeni.

Rischi biologici.

Rischi fisici, Rumore.

Rischi fisici, Vibrazione.

Rischi fisici, Radiazioni.

Rischi fisici, Microclima e illuminazione.

Videoterminali.

DPI.

Organizzazione del lavoro.

Ambienti di lavoro.

Stress lavoro-correlato.

Movimentazione manuale carichi.

Movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi trasporto).

Segnaletica.

Emergenze.

Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico.

Procedure esodo e incendi.

Procedure organizzative per il primo soccorso.

Incidenti e infortuni mancati.

Altri Rischi.


Course style: 1

Corso di Formazione destinato ai Responsabili dei Lavoratori per la Sicurezza (così come definiti nell'art. 2 del D.Lgs 81/08, Testo Unico sulla Sicurezza). 

Il corso presenta 5 moduli di lavoro e 1 quiz per ognuno, per una durata complessiva di 32 ore con test finale, in modalità e-learning. 

Il corso sarà fruibile per 3 mesi dalla data di attivazione.

Course style: 1

Il Corso Dirigente vuole fornire ai dirigenti, così come individuati e definiti dall’articolo 2 del Decreto Legislativo 81/2008, le conoscenze sulla sicurezza e salute nei luogo di lavoro necessarie per svolgere il proprio ruolo ed è obbligatorio ai sensi art. 37, comma 7 del D.Lgs 81/08 “Testo Unico Sicurezza”.

Il Dirigente, così come definito dall’art. 2 comma 1 lettera d) del D.Lgs 81/08, è la persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.

Nonostante le definizione possa essere considerata ampia, essa permette di individuare concretamente i soggetti responsabili ai fini prevenzionistici; i Dirigenti pertanto, sono soggetti che esercitano un effettivo potere organizzativo dell’attività lavorativa, decisionale in merito alle procedure di lavoro e ai fattori della produzione, nell’ambito di compiti effettivamente attribuitigli dall’organizzazione aziendale.

Il Dirigente ha il compito di organizzare l’attività lavorativa e di vigilare sullo svolgimento in sicurezza dei compiti affidati ai lavoratori.

Il Dirigente è garante della sicurezza sul lavoro per effetto di legge e nell’ambito della sfera di responsabilità gestionale, indipendentemente dalla delega e dal potere di spesa che gli può attribuire il datore di lavoro.


Course style: 1

Il preposto in azienda è il soggetto la cui mansione lo pone in una situazione di preminenza nei confronti di altri dipendenti dell’azienda stessa, così da poter loro impartire ordini, istruzioni o direttive sul lavoro da eseguire. Il preposto affianca il datore di lavoro, svolgendo un’opera di controllo e traducendo in azione le sue decisioni, controllando che i dipendenti adeguino il loro comportamento alle decisioni tecnico/organizzative prese.

Il preposto è il garante operativo della sicurezza sul lavoro per effetto di legge indipendentemente dalla delega e dal potere di spesa che gli può attribuire il datore di lavoro o il dirigente, a lui spetta il compito di vigilare affinché le attività lavorative vengano svolte secondo le norme.

Il corso preposto comprende la formazione per i lavoratori ed è integrato da una formazione particolare. Il D.Lgs. 81/08 prevede un percorso formativo dedicato alla figura del preposto. L’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2011 ha dettagliato la durata ed i contenuti del corso.

Il corso preposto ha scadenza quinquennale.

Per l’aggiornamento della formazione è necessario frequentare l’Aggiornamento Preposto della durata di 6 ore.

E’ previsto lo svolgimento di test teorici, per valutare le conoscenze acquisite durante il corso preposto.

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione/formazione a chi li supererà con successo.


Course style: 1

La Norma CEI 11-27 (IV edizione) prevede che il datore di lavoro attribuisca per iscritto il livello di qualifica agli addetti ai lavori elettrici al fine di operare sugli impianti elettrici.

Tale qualifica può essere di Persona Esperta (PES), Persona Avvertita (PAV) o Idonea ai lavori sotto tensione (PEI).

La Norma CEI 11-27 fornisce sia prescrizioni che linee guida per individuare i requisiti minimi di formazione, in termini di conoscenze tecniche, normative e di sicurezza, nonché di capacità organizzative e d’esecuzione pratica delle attività del lavoro elettrico, che consentono di acquisire, sviluppare e mantenere la capacità delle Persone Esperte (PES), Avvertite (PAV) o Idonee ad operare in tensione sugli impianti elettrici (PEI).


Course style: 1

PROGRAMMA - Aggiornamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro: D.Lgs. 81/08; - Legislazione relativa a particolari categorie: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoratori stranieri e somministrati; - Le più importanti normative di riferimento in materia di sicurezza sul lavoro; - la responsabilità amministrativa degli Enti derivante da reato ex D.Lgs. 231/01; - Il quadro legislativo antincendio; - Le principali norme tecniche UNI, CEI, cenni sulle attività di normazione nazionali ed europee; - Il sistema istituzionale della prevenzione: - Capo II del Titolo I del D.lgs 81/08; - Il sistema di vigilanza e assistenza; - Soggetti della prevenzione: Obblighi e responsabilità dei soggetti – interni ed esterni – coinvolti; - Ruolo, funzione e responsabilità dei coordinatori per la sicurezza. Compiti del coordinatore in fase di progettazione e di esecuzione; - Il processo di valutazione dei rischi; - Contenuti, struttura ed organizzazione del DVR; - Il contesto di applicazione delle procedure standardizzate; - Le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione in base ai fattori di rischio; - Sorveglianza sanitaria; - Gestione dei rischi nei contratto d’opera e di appalto; - Infortuni mancati o Near miss; - Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile; - Classificazione e tipologie di rischi sul lavoro (panoramica generale); - Rischi specifici in ambito cantieristico (panoramica generale); - Il rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, alla provenienza da altri paesi e alla tipologia contrattuale; - La gestione delle emergenze; - Dispositivi di protezione individuale e segnaletica di sicurezza; - Competenze relazionali e consapevolezza del ruolo; - Importanza strategica dell’informazione, della formazione e dell’addestramento; - Tecniche di comunicazione efficace; - Lavoro di gruppo e gestione dei conflitti; - Il sistema sanzionatorio in materia di sicurezza sul lavoro. - Modulo tecnico: Classificazione ed organizzazione dei cantieri (principi generali); - Modulo tecnico: Rischi fisici specifici in cantiere ed uso corretto di macchinari ed attrezzature (principi generali); - Modulo tecnico: Rischio chimico (principi normativi generali); - Modulo tecnico: Rischio biologico (principi normativi generali); - Modulo tecnico: I DPI (principi normativi generali)

Course style: 1